Piazza del Gesù in festa con Napoli Pizza Village & Friends per Unesco

npv and friends

Si è tenuta oggi, in piazza del Gesù a Napoli, la speciale edizione del Napoli Pizza Village and Friends per Unesco, che ha visto dieci forni e 5300 pizze sfornate per festeggiare il riconoscimento dell’Arte del Pizzaiolo Napoletano come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Sul palco, insieme agli organizzatori dell’happening più grande d’Italia dedicato al mondo della pizza, Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci, le Istituzioni e i volti noti della TV che hanno contribuito al successo di un percorso durato oltre tre anni.

Grande soddisfazione da parte dell’ex ministro e presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio per il sostegno alla candidatura dell’Arte del Pizzaiolo Napoletano all’Unesco: «da quando, nel 2014, è partita sulla piattaforma Change, la petizione ha superato 2 milioni di firme, confermandosi la più grande campagna di sostegno a una candidatura nella storia dell’Unesco e delle agenzie dell’Onu».

npv piazza del gesù

«Il riconoscimento ha la capacità di accendere i riflettori, su quest’arte non sempre riconosciuta», ha dichiarato il professor Pierluigi Petrillo del Ministero per le Politiche Agricole che ha redatto il dossier per la candidatura Unesco, il quale ha aggiunto: «questa mattina la prima pagina del New York Times è dedicata all’Arte del Pizzaiolo Napoletano e spiega perché essa è completamente diversa dalla percezione mondiale della produzione della pizza. È, questo, l’inizio di un lavoro che deve andare avanti».

«Nella città di Napoli abbiamo la più alta concentrazione di siti e beni Unesco materiali e immateriali, tra cui la Dieta Mediterranea e la grande rete delle Macchine a Spalla che unisce la città di Nola, con la festa dei Gigli, la macchina di Santa Rosa di Viterbo, i candelieri di Sassari e i Portatori di Palmi Calabro», ricorda l’onorevole Massimiliano Manfredi. «Con questo Parlamento abbiamo modificato la legge 77 che regolamenta la tutela dei beni Unesco, favorendo l’equiparazione di beni materiali e immateriali. Questo consentirà una piena tutela a questo riconoscimento».

«Grande vittoria per la città, che accresce l’immagine positiva di Napoli nel mondo», dichiara il Sindaco della città Luigi De Magistris. «Il riconoscimento unisce la città intorno a un prodotto alimentare che mette insieme competenza, qualità, passione e consolida il rilancio culturale di Napoli, perché la pizza è cultura».

presepe npv

Presente alla manifestazione anche il giornalista e testimonial dell’iniziativa Jimmy Ghione: «La vittoria ha riempito il cuore non soltanto dei napoletani ma di tutti gli italiani. Due milioni di firme vuol dire che tutta l’Italia credeva in questo progetto e in questa campagna».