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Assunta Pacifico “porto in tavola la Napoli di 60 anni fa”

Nostalgia di pizza? La Pacifico tra i protagonisti del talk condotto da Guido Barendson giovedì 19 settembre alle 18:00
di Isabella Puca per Malvarosa

È un vulcano Assunta Pacifico, lei che la ristorazione ce l’ha nel sangue da sempre. “A figlia d’ o marenaro” sarà ospite, per il Pvd Essai, della terrazza Ferrari giovedì 19 settembre alle ore 18:00. Con lei a discutere di quanto ci mancano i pizzaioli di una volta Maurizio Cortese, Francesco Martucci e Chiara Giovoni. «Non nasco come pizzaiola – ci racconta Assunta – trent’anni fa ho aperto il mio locale, ma il mio lavoro è stato da sempre la ristorazione: papà vendeva il brodo di polpo a Porta Capuana negli anni ‘40». La scuola è quella dei suoi genitori, ma l’estro è tutto suo. «Ho  iniziato a lavorare con i miei genitori che avevo 7 anni, a 26 anni mi sono sposata e sono andata in Germania dove con mio marito aprimmo un ristorante pizzeria. Dopo pochi mesi, però, siamo tornati a Napoli e abbiamo aperto un locale a Via Foria». La pizza, prima ancora di essere il suo piatto forte, è stato da sempre il suo pranzo ricco e veloce. «La vera pizza resta per me  la marinara, ma quella che va più forte nel mio locale è ‘O sol e Napul con carpaccio di polpo e gamberoni. Sono stata la prima a mettere la zuppa di cozze sulla pizza!». C’è tutta la veracità di Napoli nel lavoro di Assunta che ammette, «noi donne siamo capaci di fare tutto. Nel mio ristorante vengono a mangiare da tutto il mondo, anche persone che hanno lasciato Napoli più di 60 anni fa che, a tavola, riscoprono i sapori di una volta»