Le dolcezze di NPV: le graffe di Pasqualino Bakery

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Le dolcezze di NPV: le graffe di Pasqualino Bakery

05 Mag 2018 No Comment 319 Views

Tra i dolci più apprezzati dello street food partenopeo, le graffe hanno siglato da tempo immemore un sodalizio goloso con la pizza e con l’ingegno dei pizzaioli. Ecco perché non potevano di certo mancare tra le dolci proposte del Napoli Pizza Village!

Morbide ciambelline, fritte e ricoperte di zucchero, le graffe devono il loro nome al termine krapfen, che designa un dolce tipico della Germania Centrale, inventato, a quanto pare per errore, dalla pasticciera Cecilia Krapf. Giunte in Italia meridionale intorno al Settecento, le graffe hanno incontrato ben presto l’ingegno dei pizzaioli napoletani, pronti a fare in ogni occasione di necessità virtù. E così l’impasto avanzato dalla sera precedente e ormai al limite della lievitazione ha iniziato a essere impiegato per realizzare piccole ciambelline zuccherate, simili alle originali graffe, da gustare a colazione.

Anche quest’anno al Napoli Pizza Village ti aspettano le speciali graffe di Pasqualino Bakery: 60 grammi di gusto e leggerezza, pronti a conquistarti al primo morso!

Figlio d’arte, Pasquale è entrato nel mondo della panificazione ancora ragazzino, assimilando l’esperienza delle generazioni che lo hanno preceduto, da quella del nonno, che ha inaugurato l’attività a Posillipo, a quella del papà che, spostatosi a Bagnoli, è stato tra i primi ad aver introdotto i panini con lievito di birra a Napoli. Entro fine maggio l’apertura, a piazza Bagnoli, del quarto dei punti vendita che Pasquale conduce insieme alla moglie Immacolata e dai due figli, Federica e Vincenzo.

Il segreto della bontà delle sue graffe risiede tutto in un morbido impasto, realizzato con farina, uova, burro, zucchero e miele, quest’ultimo capace di dare un tocco di leggerezza e di colore in più alla specialità. Una lievitazione naturale che va dalle  12 alle 48 ore fa il resto, regalando a questa delizia una sorprendente digeribilità.

 

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