Michele in the world

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Michele in the world

06 Giu 2018 No Comment 306 Views

Un business che raggiunge un fatturato da 15 miliardi di euro e che vede la regione Campania al primo posto: è quanto emerge dallo studio condotto dal Centro studi Cna in collaborazione con Cna Agroalimentare. La pizza napoletana non conosce crisi e non manca di far sentire la sua spinta propulsiva, espandendosi anche nel mondo. In attesa dell’incontro sul tema Pizza Internazionale e l’internazionalizzazione della pizza napoletana, che avrà luogo martedì 5 giugno presso l’area NPV D’Essai, Alessandro Condurro, pronipote di Michele Condurro, fondatore dell’Antica Pizzeria da Michele nel 1870, ci parla di “Michele in the World”, il brand creato nel 2012 che gestisce i diritti d’immagine dell’Antica Pizzeria da Michele, aprendo pizzerie in franchising fuori Napoli.

Un sogno nel cassetto, avveratosi quasi per caso: «erano i primi anni Novanta e io studiavo Economia all’università, quando immaginavo di creare un brand che diffondesse la filosofia dell’Antica Pizzeria da Michele 1870 nel mondo. All’epoca registrai anche il marchio e lo tenni nel cassetto, nell’attesa che potesse succedere qualcosa. Tutto avvenne nel gennaio 2011: un signore giapponese viene in pizzeria. Nel pieno anonimato mangiò la pizza, se ne innamorò e disse a mio cugino Alfonso che avrebbe voluto aprire una pizzeria uguale a Tokio. Solo allora scoprimmo che si trattava del proprietario di un colosso giapponese nel mondo della ristorazione. A gennaio 2012 aprimmo insieme la prima pizzeria a Tokio. Seguì, nel 2015, l’apertura a Fukuoka e, successivamente, l’espansione nel resto d’Italia e in Europa. Oggi siamo a pieno titolo una società di franchising».

Diffondere la cultura napoletana nel mondo attraverso la pizza: questa la mission di “Michele in the world”. «Michele in the world nasce con l’obiettivo di portare Napoli e la cultura napoletana nel mondo, attraverso uno dei simboli che meglio le rappresentano, la pizza. Abbiamo ben chiaro il fatto che la nostra non è solo una città ma un modo di vivere. E noi vogliamo portare fuori proprio il modo di essere napoletano, per farlo conoscere e ri-conoscere. È bello quando sei fuori e ti senti completamente spaesato, girare l’angolo e vedere la faccia di nonno Michele. Ti senti di nuovo a casa».

L’innovatività dell’Antica Pizzeria da Michele 1870 si gioca oggi sul piano imprenditoriale: «il pubblico identifica la nostra storica pizzeria come la tradizione, accusandoci talvolta di non fare innovazione. La verità è che la nostra pizzeria ha 150 anni e il suo studio lo ha già fatto decenni fa. Oggi l’innovazione di Michele di gioca su un altro piano: diventare un marchio e fare da volano per la diffusione nel mondo della cultura e delle eccellenze campane, le stesse che noi utilizziamo per le nostre proposte».

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