Napoli e New York mai state così vicine

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Napoli e New York mai state così vicine

09 Set 2018 No Comment 134 Views

Il 6 e 7 ottobre, nel pieno della settimana del Columbus Day, il Napoli Pizza Village farà la sua prima apparizione ufficiale all’estero e lo fa nell’altra capitale mondiale della pizza, New York. Nel famosissimo quartiere del Bronx, infatti, si accenderanno 30 forni in occasione del 1° New York Pizza Festival, un’occasione di incontro tra i diversi stili di pizza, quello napoletano che, ovviamente, sta dilagando nella Grande Mela e quelli del New York Style e Chicago Style. Una vera e propria festa in uno dei quartieri più italiani della città, cornice della manifestazione sarà infatti il Belmont Business Improvement District, per un evento internazionale che vedrà la partecipazione dei più rinomati pizzaioli statunitensi, di numerosi testimonial del food mondiale e, soprattutto, dei più rinomati Maestri Pizzaioli napoletani  protagonisti del Napoli Pizza Village. Napoli e New York sono indiscutibilmente due luoghi del culto della pizza e la presenza del Napoli Pizza Village nella Grande Mela crea, in tal modo, un vero e proprio ponte sull’Atlantico per gli amanti di sua maestà la Pizza.

Il Napoli Pizza Village – dichiarano gli organizzatori Claudio Sebillo e Alessandro Marinacci- è oramai maturo e pronto ad andare incontro ad un pubblico internazionale e pronto a misurarsi in nuove sfide. New York è espressione di culture diverse, una realtà in cui anche il food è all’avanguardia, innovazione allo stato puro. Il nostro compito ed il nostro obiettivo, quindi, sarà di diffondere le nostre tradizioni e la napoletanità nel mondo, dimostrando quanto la manualità, l’artigianalita’ e l’abilità dei nostri Maestri facciano la differenza tra la pizza napoletana e gli altri rispettabilissimi tipi di pizza.

Il Napoli Pizza Village schiera così, un vero e proprio “Dream Team” con alcune delle icone più conosciute e riconosciute al mondo: Brandi, Trianon, Concettina ai Tre Santi, Sorbillo, Vesi, Rossopomodoro, Fratelli Salvo e Porzio. Maestri pizzaioli e pizzerie che hanno scritto la storia del piatto che molto probabilmente più di tutti ci rappresenta nel Mondo.

Inizia così un percorso di internazionalizzazione che vedrà nei prossimi mesi ed anni il Napoli Pizza Village uscire dai confini nazionali in veste di ambasciatore della nostra pizza, della nostra città e della nostra regione. Un percorso di promozione che riguarderà, dopo gli Usa, l’Europa e l’estremo oriente.

Brandi, più che una pizzeria, un’istituzione, il luogo di nascita, la bottega natale della pizza. Proprio tra le pareti di Brandi, in Salita S. Anna di Palazzo, nei pressi di Piazza del Plebiscito, si usò per la prima volta basilico, mozzarella e pomodoro per dare l’effetto tricolore a una pizza speciale che venne offerta alla Regina Margherita. Trianon, fondata nel 1923, che ha ereditato il nome dall’omonimo teatro, il Trianon, che per anni è stato il luogo in cui si esibivano i migliori artisti della scena teatrale napoletana e italiana. Vesi, che dal 1921 tramanda di generazione in generazione l’arte di lavorazione della pizza, garantendo sempre la stessa cura e senza mai retrocedere sulla scelta dei prodotti, senza mai perdere il contatto con la tradizione e garantendo la piena soddisfazione del cliente. Concettina ai Tre Santi, sorta nel 1951 accanto all’edicola votiva di tre Santi, nel cuore della Sanità, dove si sfornavano sfornava con gioia e dedizione pizze fritte per tutto il Rione. Rossopomodoro, che porta da vent’anni un po’ di Napoli in tutto il mondo facendo gustare la pizza napoletana artigianale a lunga lievitazione in più di cento località, dal nord al sud Italia, fino a Nizza, Londra, San Paolo, Reykjavik, Jeddah, New York e tante altre città. Salvo, con una cultura tecnica approfondita, unita all’entusiasmo per il proprio lavoro, sta alla base dell’esperienza che la Famiglia Salvo si tramanda da generazioni. La pizzeria è tra le più note di tutto il panorama enogastronomico nazionale, recentemente premiata come terza miglior pizzeria del Mondo nella classifica di TOP50 Pizza. Porzio,  con gli impasti a lunga e doppia lievitazione, tradizionali e alternativi, con cereali integrali o senza glutine per celiaci.

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