Unesco

L’arte del Pizzaiolo Napoletano diventa bene Patrimonio dell’Umanità. Un percorso durato 3 anni, partito al Napoli Pizza Village nel 2014.

Orgogliosi del traguardo raggiunto!

Orgogliosi di aver innescato e sostenuto costantemente il percorso che ha condotto al 7 dicembre 2017, fino al riconoscimento dell’Arte del Pizzaiolo Napoletano come patrimonio immateriale dell’Unesco.

Il tutto parte nel 2014, infatti, quando insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e già Ministro delle Politiche Agricole e dell’Ambiente, il Napoli Pizza Village decise di far partire quella che oggi è divenuta la più popolare petizione della storia dell’Unesco, #PizzaUnesco lanciata sulla piattaforma Change.org.

Il GRAZIE del Napoli Pizza Village, quindi, va innanzitutto ad Alfonso Pecoraro Scanio, per aver tenacemente e con grande maestria tracciato il percorso ed accompagnato tutti fino all’obiettivo. Va al prof. Pierluigi Petrillo, Capo Delegazione del Mipaaf per il prezioso lavoro svolto nella costruzione del dossier e per lo sforzo diplomatico. Va ancora all’instancabile testimonial d’eccezione Jimmy Ghione di Striscia la Notizia e va, infine e soprattutto agli oltre 2 MILIONI di sostenitori che da 100 Paesi — tra cittadini, personalità, istituzioni, imprese ed esponenti della società civile, in Italia e nel mondo — hanno aderito alla petizione e alla campagna.

Auguri, auguri a tutti coloro che hanno contribuito, auguri a tutti i napoletani ed AUGURI a tutti i PIZZAIUOLI NAPOLETANI.

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