Pizza con le melanzane, un concentrato di bontà

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Anche se ormai si trovano praticamente sempre sui banchi di frutta e verdura, il periodo giusto per consumare melanzane è proprio questo, l’estate. È adesso, tra luglio e agosto, che questo straordinario prodotto della terra, si riempie di sapore e si offre in tutta la sua esuberante bontà.

Fritte o arrostite sono semplicemente straordinarie; ideali come contorno o condimento per la pasta e per la pizza. Se cotte al forno si trasformano in un secondo sano e gustoso. Belle e buone, dunque, le nostre melanzane, ma scopriamo insieme qualcosa in più sulle loro proprietà.

  1. Un tempo fu mala insana

Sembra incredibile ma un tempo la melanzana era considerata nociva per la salute. Questo dipendeva dal fatto che veniva consumata cruda, proprio come si trattasse di una mela. In questo modo, la solanina, sostanza lievemente tossica di cui la melanzana è ricca, aveva modo di agire indisturbata, causando, ai malcapitati consumatori, feroci mal di pancia e stati confusionali.

  1. Fanno tanto bene

Quando, molto più tardi si scoprì che bastava cuocere le melanzane per evitare danni alla salute, furono subito evidenti i suoi enormi benefici.

Sono un potente antiossidante, aiutano a ridurre il colesterolo e rinforzare le ossa, ci rendono più energici e fanno, persino, perdere peso (se non le friggiamo, ovviamente).

  1. Per non sbagliare l’acquisto

Prima di comprarle, verificate che siano belle turgide e sode e che la parte con il picciolo sia di un colore verde carico. La buccia non deve essere raggrinzita e, se schiacciata tra la dita non deve assolutamente cedere.

 

Utilizzo sulla pizza

Come condimento per la pizza, le melanzane vanno tagliate a dadini piccoli e, poi, fritte in poco olio extravergine d’oliva. Tenetele in cottura fin quando assumeranno una colorazione leggermente dorata. Salatele e ripassatele in padella con qualche pomodorino ciliegino. Mettetele sulla pizza in uscita, insieme ad abbondante basilico fresco e fettine di mozzarella.