#pizzaunesco: il 14 novembre la finale

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Inizia il conto alla rovescia per la finale di #pizzaunesco, il contest internazionale organizzato da Mysocialrecipe, piattaforma di deposito e certificazione ricette originali. Martedì 14 novembre, presso lo storico Palazzo Caracciolo a Napoli, la community dei pizzaioli si riunirà per scoprire chi, tra i dieci finalisti in gara, conquisterà il titolo di vincitore.

L’iniziativa, volta a sostenere la candidatura Unesco dell’arte del pizzaiolo napoletano come Patrimonio immateriale dell’Umanità, ha visto la candidatura di 374 pizze ideate da pizzaioli provenienti da tutto il mondo. A decretare il vincitore sarà una giuria tecnica composta da Enzo Vizzari (presidente di giuria), Fiammetta Fadda, Eleonora Cozzella, Allan Bay, Giorgio Calabrese e Scott Wiener, con il coordinamento di Tommaso Esposito. Nel corso della serata saranno consegnate anche le 11 menzioni speciali già assegnate dai partner di Mysocialrecipe ai pizzaioli che hanno partecipato al contest.

In occasione della premiazione, il chiostro di Palazzo Caracciolo si trasformerà nel palcoscenico di una serata-spettacolo organizzata dalla Event Planet e diretta dall’autore e regista Massimiliano Ottolini, che racconterà l’animo verace e più intimo della città simbolo della pizza.

Il contest ha il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana, Camera di Commercio, Legambiente, Fondazione Univerde, Associazione Italiana Sommelier e EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi, ed è sostenuto da Ferrarelle, La Fiammante, Molino Caputo, Olitalia, Sorì, come main sponsor, e dal Consorzio del Parmigiano Reggiano come sponsor. La fase live di novembre è sostenuta da Event Planet Food, Fondazione Birra Moretti, Gi.Metal e Scugnizzo Napoletano. I partner sono la Federazione Italiana Cuochi, la Nazionale Italiana Pizzaioli e l’Associazione Pizzaioli Napoletani.
Mediapartner dell’iniziativa Il Mattino, Alice Tv e Marco Polo, Luciano Pignataro Wine&Food Blog, Il Cuoco, Italia a Tavola, Pizza e Pasta, Ristorazione Italiana Magazine, Sala&Cucina e Malvarosa.

I dieci finalisti 

  1. Giovanna Alberti (Melbourne, Australia) con “pizza Marina”

2. Gennaro Battiloro (Lucca, Italia) con “pizza Sensazioni”

3. Raffaele Bonetta (Napoli, Italia) con “pizza Ottospek”

4. Salvatore Grasso (Napoli, Italia) con “pizza 1916”

5. Ciro Iovine (New York, USA) con “pizza Summer”

6. Vincenzo Onnembo (Rotterdam, Paesi Bassi) con “pizza del Padron”

7. Francesco Pone (Napoli, Italia) con “pizza Terra Antica”

8. Carlo Sammarco (Napoli, Italia) con “pizza Fior di zucca e alici”

9. Clemente Valentino (Forlì, Italia) con “pizza Veggie”

10. Giuseppe Vitiello (Caserta, Italia) con “pizza Doppia”

Le menzioni speciali

1. Menzione rivista Italia a Tavola – “La pizza è anche fritta” a Antonio Troncone per la Verneteca Sannita;

2. Menzione Associazione Italiana Sommelier – “Pizza maritata-miglior abbinamento vino-pizza” a Pasqualino Rossi per la Pizza Natalina;

3. Menzione Luciano Pignataro Wine Blog – “La pizza di tutti” a Fabio Cristiano (fondatore della Scuola di Pizzaiolo, ha insegnato la sua arte ai giovani allievi non vedenti) per la Pizza Mandolino;

4. Menzione rivista Ristorazione Italiana – “Pizza senza glutine” a Stefano Miozzo per la On Air;

5. Menzione Mysocialrecipe – “Pizza più letta sul web” a Domenico Pentella per la Papillon;

6. Menzione Legambiente – “Migliore pizza per gli aspetti nutrizionali” a Paolo De Simone per La Cilentana ai grani antichi;

7. Menzione Nip (Nazionale Italiana Pizzaioli) – “Migliore pizza funzionale e alternativa” a Stefano Cioccari per la Mensa di Enea;

8. Menzione La Fiammante – “Migliore pizza al pomodoro” a Giuseppe Vesi per la Fantasia di colori e sapori;

9. Menzione Fic (Federazione Italiana Cuochi) – “Pizza Chef – Migliore pizza per l’originalità degli ingredienti” a Mauro Autolitano per la Pizza Tiziano bis;

10. Menzione Ferrarelle – “Migliore pizza per l’impasto” a Giuseppe Pignalosa per La mia Nerano;

11. Menzione Slow Food – “Pizza Slow – Migliore pizza per la territorialità” a Francesco Capece per la Marinara dell’alleanza.