Tempo di conserve: il pomodoro pelato per la pizza

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Questi ultimi scampoli d’estate ci portano fare scorta degli ortaggi di stagione per preparare deliziose conserve. Molti rivivono i ricordi d’infanzia, andando con la mente a quei tempi in cui la famiglia si riuniva e tutti, bambini compresi, armati di pentoloni, stracci, bottiglie e vasetti di vetro, si davano da fare per preparare conserve da consumare durante l’inverno. Prima tra tutte, quella di pomodori pelati, che diventava protagonista delle ricette di tradizione e della buona pizza fatta in casa. Sia che noi siamo nostalgici del passato e desideriamo rivivere quei momenti, sia che conduciamo una vita frenetica e in cucina proprio non possiamo fare a meno dei prodotti in scatola, ecco alcune cose da sapere sui pomodori pelati, specie se li utilizziamo per la nostra pizza.

 

  1. Un po’ di storia

Rosso, succoso, maturo, il pomodoro sembra aver accompagnato la cucina italiana fin dalle sue origini, diventando il protagonista di alcuni suoi classici. In realtà non è sempre stato così. Questo prodotto, appartenente alla famiglia delle solanacee, è stato introdotto in Europa solo in seguito alla scoperta delle Americhe e, prima che sia stato utilizzato in cucina, ne è passato di tempo. All’inizio la pianta era coltivata a soli scopi ornamentali, perché i frutti, allora di un bel colore giallo dorato – il colore rosso è stato ottenuto solo in seguito, con un processo di selezione – erano erroneamente ritenuti velenosi. Si è dovuto attendere qualche secolo e l’intraprendenza di qualche monzù di corte prima che il pomodoro facesse il suo ingresso trionfale in cucina, facendoci dono di tutte le sue virtù benefiche per la nostra salute.

  1. Preparare i pomodori pelati: i consigli per la scelta del prodotto

Siamo incuriositi da questo procedimento e desideriamo provare almeno una volta nella nostra vita a preparare dei pomodori pelati con le nostre mani? Ecco alcune cose da tenere a mente nella scelta della materia prima.

Selezioniamo dei pomodori lunghi, i San Marzano sono l’ideale, che siano belli maturi. Per riconoscerli ci basterà valutare il colore, che dovrà di un bel rosso intenso e l’aroma. Strofinando il picciolo con la punta delle dita si sprigionerà un bel profumo tipico di pomodoro. La forma dovrà essere soda e compatta, non troppo morbida, segno che l’ortaggio è andato troppo in là con la maturazione, né troppo dura, cosa che indicherebbe che il frutto è ancora acerbo.

  1. La ricetta dei pomodori pelati fatti in casa

Lavate accuratamente i vostri pomodori San Marzano, eliminate il picciolo e praticate una incisione a croce sulla buccia.

Intanto riempite d’acqua una pentola piuttosto capiente e portatela sul fuoco. Quando questa avrà raggiunto il bollore, inseritevi i pomodori e sbollentateli per qualche minuto.

Raccoglieteli con una schiumarola, sgocciolandoli per bene, e lasciateli raffreddare su un vassoio pulito, ben distanziati tra loro. Una volta tiepidi rimuovete la buccia da ognuno.

Sistemate i vostri pomodori pelati in vasetti di vetro che in precedenza avrete sterilizzato con acqua bollente e schiacciate leggermente il tutto con l’aiuto di un cucchiaio, lasciando un paio di centimetri di spazio dall’orlo. Se gradite potete profumare il tutto con qualche fogliolina di basilico fresco. Richiudete i vasetti con gli appositi tappi, anch’essi lavati in acqua bollente e passate alla sterilizzazione.

Disponete un panno pulito sul fondo di una pentola capiente, adagiatevi sopra i vostri barattoli di pomodori pelati e ricoprite il tutto con acqua tiepida. Portate sul fuoco e lasciate bollire per circa mezz’ora.  A questo punto spegnete la fiamma e fate intiepidire i vasetti prima di asciugarli e riporli in dispensa.

  1. Guida all’acquisto dei pomodori pelati

Se proprio i lunghi e laboriosi passaggi per preparare il pomodoro in casa non fa per voi e preferite affidarvi a un buon prodotto inscatolato, ecco alcuni consigli per scegliere il pomodoro pelato in scatola più adatto alla vostra pizza fatta in casa e a tutte le vostre ricette.

Valutate come sempre il colore, che dovrà essere di un bel rosso intenso. Potrebbe essere utile prenderne un esemplare e sciacquarlo sotto acqua corrente. Una tonalità di rosso sbiadito sarà indice del fatto che il pomodoro è stato colto quando era ancora acerbo, a tutto discapito del gusto e della qualità del prodotto finale.

Ancora una volta valutate la consistenza del pelato, che dovrà essere compatta, e l’assenza di bucce, che denota una buona accuratezza nella preparazione.

Pomodoro pelato sulla pizza: cosa non fare

Nel preparare i vostri pomodori pelati per la pizza evitate di tagliarli a cubetti con un coltello, o di schiacciarli con una forchetta. Piuttosto schiacciatelo con le mani fino a ottenere la consistenza desiderata.

A questo punto potete salare la polpa di pomodoro così ottenuta: vi consigliamo di farlo prima di disporre il pomodoro sulla pizza, così da ottenere una salatura omogenea. Attenzione alle quantità: in alcuni pomodori pelati in scatola è prevista l’aggiunta di sale, fino a un massimo del 20%.

Per stendere il pomodoro sulla pizza aiutatevi con un cucchiaio, distribuendolo con il dorso fino a ottenere uno strato bello uniforme. Abbiate cura di non esagerare con le dosi: 70-90 g per pizza andranno bene.