Area Pizza d’essai. I testimonial: Vincenzo Piccirillo

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La pizza fritta di Vincenzo Piccirillo de La Masardona è tra le protagoniste dell’area Pizza D’essai nel Napoli Pizza Village.

Emblema dell’intraprendenza delle donne partenopee e della loro arte di arrangiarsi, la pizza fritta ci riporta con la mente all’immediato Dopoguerra, quando, per guadagnare qualche sodo, la domenica mattina le donne, armate di pentolone e schiumarola, preparavano sull’uscio dei loro “bassi” – tipiche abitazioni del centro storico napoletano che danno su strada – irresistibili pizzette fritte che rivendevano ai passanti.

A piazza Mercato, cuore pulsante della città, dal 1945 cominciò a preparare le prime pizze anche Anna Manfredi – nonna di Vincenzo – nota come la masardona. Il nomignolo le era stato dato da un’amica che, apprezzando la puntualità e la discrezione con cui aveva riferito un messaggio, l’aveva paragonata ai masardoni, i messaggeri dei briganti.

Ben presto la masardona sarebbe diventata famosa per la qualità delle sue pizze. La stessa rimasta inalterata nel tempo, custodita con amore e implementata dal figlio Salvatore prima, dal nipote Vincenzo poi. Oggi come un tempo, la pizza fritta de La masardona si distingue per l’impasto leggero come una nuvola, la doratura perfetta e il suo aspetto asciutto, non unto.

Una varietà di ripieni, dal classico “cicoli, ricotta e pepe” a quello con provola e melanzane a funghetto, stuzzica tutti i palati e fa della pizza fritta di Vincenzo Piccirillo un’icona dello street food partenopeo.